In marcia contro la mafia

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Bologna, Sabato 21 marzo 2015, data importante perchè in questo giorno si è tenuta la “Marcia della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime di mafia” e lì, in mezzo alla grande folla composta da centinaia e centinaia di persone, c’eravamo anche noi. FOTO Quest’anno eravamo veramente in tanti! Sabato 21 è stata una giornata fondamentale anche perché questa è stata le ventesima occasione per ricordare le vittime di mafia. La marcia è stata organizzata dall’Associazione Libera fondata da Don Ciotti nel 1995. La nostra sveglia è suonata molto presto e i nostri ragazzi erano molto carichi, essendosi preparati attraverso le varie iniziative promosse dal nostro Spazio Giovani. Il ritrovo era fissato per le ore 7:30 del mattino, davanti all’Istituto d’Arte di Quarrata. Il gruppo era bello nutrito, eravamo infatti circa un centinaio tra servizio civilisti, ragazzi ed educatori del Pozzo di Giacobbe, Cooperativa Gemma, Integra ed altre realtà del nostro territorio. Intorno alle ore 9:00 eravamo già a Bologna, vicino allo stadio, ed è proprio da lì che è iniziata la camminata verso piazza “VIII Agosto”, ultima tappa del nostro percorso. Qui si è tenuto l’importante discorso di Don Luigi Ciotti, il quale ci ha dato motivo di riflettere su temi caldi e sentiti da noi giovani. Inoltre, sono stati letti i 1035 nomi delle vittime innocenti  di mafia!strage-di-ustica-aereo Una volta terminata la marcia e dopo un bel pranzo tutti insieme, abbiamo fatto una lunga passeggiata per Bologna fino al Museo della strage di Ustica. All’interno di questa struttura alcune persone sono riuscite a ricostruire il relitto dell’aereo, riuscendo a far rievocare nelle persone in visita un’emozione forte, capace di imprimere nella loro mente il ricordo di questa strage.   Una volta visitato il museo ci siamo diretti verso la stazione centrale di Bologna, insieme ad altre persone giunte lì per l’occasione, dove abbiamo ricordato le vittime dell’attentato avvenuto proprio lì, il 2 agosto 1980. E’ stata una giornata molto impegnativa e stancante per tutti, ma è stato davvero bello vedere il fiume di colori creato dalle variopinte bandiere di Libera e dai vari striscioni che il corteo portava con sé. Circa 200.000 mila persone si sono riversate in strada per ricordare le vittime ma anche per impegnarsi ad essere, ogni giorno di più, cittadini attenti e consapevoli.

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