Il primo Maggio, una festa per i diritti!

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Oggigiorno tutti ormai sanno a cosa è dedicata la festa del primo Maggio, ma forse non tutti conoscono la sua origine!
 
Che cosa si ricorda?
Il primo Maggio, conosciuta anche come festa dei lavoratori, è nata per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti da lavoratori in campo economico e sociale.
Ma questa ricorrenza in realtà è nata in America per ricordare le battaglie operaie volte a conquistare un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato a otto ore. Queste battaglie portarono all’approvazione di una legge che garantiva questo diritto per tutti i lavoratori, nel 1867 nell’Illinois (USA). Successivamente la Prima Internazionale (organismo che aveva lo scopo di creare un legame internazionale tra i diversi gruppi politici di sinistra) chiese che leggi simili fossero estese anche in Europa.
foto primo maggio
Ma perchè proprio la data del Primo Maggio??
Questa data non è stata scelta a caso, ma c’è una ragione ben precisa, infatti nei primi giorni di Maggio del 1886 a Chicago avvennero dei gravi incidenti durante la rivolta di Haymarket. Alcuni operai in sciopero davanti a una fabbrica di macchine agricole, il 3 Maggio, manifestavano per i propri diritti, ma polizia, chiamata a reprimere questa manifestazione, sparò sulla folla uccidendo due persone e ferendone diverse altre. Per protestare contro la brutalità delle azioni della polizia, gli anarchici locali organizzarono, il giorno dopo, una manifestazione durante la quale, ancora una volta, le forze dell’ordine spararono sui manifestanti provocando numerose vittime anche tra gli agenti.
L’11 Novembre dell’anno successivo 12 persone tra operai, sindacalisti e anarchici furono impiccati per aver organizzato la manifestazione per i diritti del lavoratore del Maggio del 1886.
L’allora presidente degli Stati Uniti, Grover Cleveland, decise che la festa del primo Maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare questi episodi.
 
E l’Italia??
In Italia appena si diffuse la notizia dell’assassinio degli esponenti anarchici di Chicago, il popolo livornese si rivoltò prima contro le navi statunitensi ancorate nel porto e poi contro la questura, dove si diceva che si fosse rifugiato in console americano.
In Europa la festività fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e in Italia su confermata due anni dopo.
Anche il Papa, Pio XII, diede la sua approvazione a questa festa, istituendo la celebrazione di San Giuseppe lavoratore il giorno del Primo Maggio, così che anche i lavoratori cattolici potessero condividere a pieno tale ricorrenza!
Durante il ventennio fascista la festa dei lavoratori fu sostituita con la festa del lavoro italiano e anticipata al 21 Aprile per farla coincidere con il Natale di Roma; per poi essere riportata al primo di Maggio dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1945.
 
E oggi?
Dobbiamo quindi ringraziare queste persone che si sono battute per i propri diritti, e grazie alle quali oggi noi possiamo godere dell’eredità che ci hanno lasciato. Festeggiare questo giorno non significa quindi aderire ad un’idea politica come molti credono, ma è necessario per continuare a ringraziare queste persone sacrificatesi per i loro e i nostri diritti!

foto primo magggioo

 

 

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